24 agosto 2011

DdB giorno 35 - Marseille - Mare balloons e pesca notturna

L'ultima volta che ho scritto eravamo in hotel.. Colazione e treno per aurillac.. Praticamente tra trenini e coincidenze di ore siamo arrivati in serata il giorno prima dell'inizio del festival e, dopo ore ad attendere notizie di una tenda abbiam chiesto ospitalità ad un camper per luisa, e un ragazzo ci ha offerto il suo camioncino tutto arredato ed è andato a dormire in tenda vicino agli amici!! Bello pensare di far parte di quest'orda di matti che ti lasciano casa loro senza nemmeno conoscerti, solo perchè ti serve!
Il giorno dopo avevamo la tenda, comprata per 20 euri al supermercato!!
..e comincia ad arrivare la gente, e le serate diventano lunghe e piene di gente che urla APEROOOL!!!.. e per poter dormire decidiamo di spostarci nella zona famiglie (pesante se ci penso!) e inizia il festival!
Primo giorno un po' di sopralluogo, e il secondo ci mettiamo all'opera: io palloncini, Sabine truccabimbi, Luisa fa da pubblico per gli spettacoli vicini o aiuta (!) a truccare!!! Bellissimo modo di festeggiare il nostro incontro esattamente un anno prima a campiglia! E i pensieri e gli abbracci volano verso Martina, che non vediamo da un sacco e ci piacerebbe raggiungere da qualche parte, verso gli amici dei festival italiani, dove in pratica ci si conosce tutti..
É diverso qui.. Il livello è altissimo per qualcuno e bassissimo per molti altri.. Una tra le prime cose che vedo è un clown bravissimo che lavora con una minimarionetta su di un minipalco montato su un cavalletto. Poi un facepainter che fuma mentre trucca. Poi un'orda di punkabbestia che si rovesciano letteralmente per strada!
Nel frattempo arriva il maldigola a Sabine, che le porta un po' di febbre e ci obbliga piacevolmente a stare un po' fermi in campeggio.
L'arrivo di marialaura, che nel frattempo faceva autostop tra germania svizzera e francia, cambia gli equilibri e ridà la voglia di lavorare insieme e fare spettacolo!
Con lei arrivano anche due clown fantatici, punkabbestia clown, con piercing al nasorosso, magliette e jeans strappati e ferraglia in giro, davvero da vedere, peccato non averli fotografati!

Usciamo la sera con l'obbiettivo di far festa e trovare medicine e un treno per la svizzera per sabine, e incontriamo un gruppo di ragazzi della scuola dimitri di Verscio, che a fine festival tornano in svizzera.. Perfetto!! Birra, torte salate con formaggio di capra e gente gente gente!! Ci si trova tra amici anche se due ore prima non ci si conosceva e tra due ore forse non ci si incontrerà mai più. Mi piace questo. Sciogliere i legami per averne ancora di più. Non doversi legare alla persona, ma crescere nell'essere amici degli altri, quale che sia il loro nome o la loro storia. Mi piace essere il prossimo di qualcuno, poter vivere la gratuità pura di un gesto, mettere un sorriso sul volto di una persona che lo porterà chissàddove, a persone sconosciute che ne gioveranno!

Basta robe sdolcinate. Traducendo iniziamo a far baldoria!! :-D
Fino alla serata finale del festival che inizia con un pastisse e finisce due ore prima che Fra e Veronica arrivassero inaspettatamente alla tenda con il pepe al culo per tornare a torino! ..non ho capito, ma ero davvero stordito!
Ci mettiamo daccordo con Mary e ci diamo appuntamento a Lyon, io col camper di Vero, lei con la macchina di Italo (incontrato lì con Pat e Lapo, ci sarebbero troppe cose da raccontare!)
alla fine ci becchiamo a Valence, dove dormiamo alla stazione dei pullman e la mattina prendiamo il treno per Marseille.. Et voilà la mer!
Il primo bagno della stagione, seguito dall'incontro con Richy e Giorgio, musicisti torinesi appena trasferitisi qui per far musica come si deve.
E si visita marseille, e si svacca col caldo che ti squaglia! O come dice MariaChiara, ti sublima!
Oggi invece colpo di orgoglio e prendo baracca e palloncini e mi butto in strada.. Verso le 17, che in italia è l'orario in cui i bimbi sono in giro a giocare. Ma non qui. Regalo qualche palloncino ma non faccio un euro fino alle 20. Poi mi siedo sul bordo di una fontana per cercare di collegarmi ad internet e vengo disturbato da un coso basso che esce suoni confusi e mosci.. Bah.. Un robino francese probabilmente. Chissà che vuole.. Ah, ho i palloncini in testa e una pompetta legata in vita.. Vuoi vedere che.. :-P
Mi sveglio e gli faccio un palloncino, alzo gli occhi e i ristoranti iniziano a riempirsi di turisti e persone.. Zerio!
Lavoro e mi diverto come sempre quando sto in strada libero, faccio palloncini e gioco coi bimbi che vagano per la piazza. Da citare: il cameriere che mi chiede di fare un pisello, gliene faccio due e me li paga entrambi, poi mi chiede di fare un mitra e mi dice di tornare domani che pensa a cosa chiedermi. La bimba che mi chiede un palloncini ma non ha soldi, le dico che ho sete e se mi porta un bicchier d'acqua facciamo un degno scambio e lei torna dopo mezz'ora con 4 amici e una bottiglia d'acqua recuperata in qualche locale!. Il ragazzo innamorato che non ha soldi in tasca ma che per farmi fare un cuore per la fidanzata mi offre metà delle sue sigarette. Mia cugina Elena che si avvicina incuriosita per vedere che sia mai fossi io quel palloncinaro troppo elegante per essere me.

Tralasciando il fatto che non ho la minima idea se questo sia italiano (e questo? Ma riesco a scrivere semplice e conciso?!)

la serata finisce in chiacchiere e palloncini con Cri ed Ele e quando torno a casa dagli altri e dal cuscus usciamo per venire a pescare. Qui non si cava un pesce dall'acqua, ma è rilassante stare sul bordo del mare con una canna e una sigaretta a scrivere il diario di bordo.
Da pesca mamma, da pesca la canna!

Ora che ho aggiornato la mia posizione spaziotemporale, aggiungo che sto bene, sono felice, vorrei rivedere un sacco di persone ma non ho fretta, spero siano tutti sereni e che vivano e amino. Poi ci si racconterà. Torno per natale ad ogni costo! (o per il matrimonio di Bià!!)

ssnmccnm stt

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